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SETTORE GIOVANILE NAZIONALE
REGOLAMENTO TECNICO ATTIVITA’ GIOVANISSIMI

(Integrazione articoli 11 e 18 a seguito dell’approvazione delle Norme Attuative 2018 da parte del Consiglio Federale nella riunione del 9 agosto 2017)

PRINCIPI GENERALI
Art.1 Il possesso della tessera federale comporta, per tutte le categorie, l’impegno al rispetto dello Statuto, del Regolamento di Giustizia e Disciplina e di ogni altro regolamento e norma federale, oltre alla osservanza delle deliberazioni adottate dagli Organi Federali.
Art.2 Le società organizzatrici sono impegnate ad assicurare le più ampie condizioni di sicurezza nello svolgimento delle gare.
Art.3 Qualunque tesserato non può svolgere attività in campo ciclistico in favore di società sospese dall’attività o non affiliate alla Federazione Ciclistica Italiana.
Art.4 Il tesserato sospeso con provvedimento esecutivo di ciascun organo di giustizia federale deve limitare la sua presenza alle sole zone accessibili al pubblico.
Art.5 La tessera, documento di identità ai soli fini sportivi, ha validità dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, salvo deroghe disposte annualmente dal Consiglio Federale della F.C.I.

CAPITOLO PRIMO

Articolo 6

Categorie Atleti

Possono svolgere le attività previste per la categoria i giovani di ambo i sessi, di età compresa tra i 7 ed i 12 anni, suddivisi nelle seguenti fasce di età e relative categorie:

  • Categoria G1: 7 anni maschile e femminile
  • Categoria G2: 8 anni maschile e femminile
  • Categoria G3: 9 anni maschile e femminile
  • Categoria G4: 10 anni maschile e femminile
  • Categoria G5: 11 anni maschile e femminile
  • Categoria G6: 12 anni maschile e femminile

Tutte le gare, salvo specifica richiesta della società organizzatrice approvata dalla Commissione Giovanile Regionale, si intendono promiscue.

In caso di un limitato numero di concorrenti è consentito l’accorpamento tra categorie di età diverse che utilizzino lo stesso rapporto massimo (G2 con G3) uniformando il chilometraggio massimo a quello previsto per la categoria inferiore e stilando classifiche separate.
Per quanto riguarda le modalità di premiazione si rimanda all’art. 25 del presente regolamento.

Articolo 7

Società di appartenenza

Per svolgere le attività nelle categorie indicate nel precedente articolo 6 è obbligatorio il possesso della relativa tessera federale.
L’atleta di categoria G6, al passaggio alla categoria Esordienti, ha l’obbligo di tesserarsi nella medesima società di appartenenza se la stessa intende svolgere attività per la categoria Esordienti e lo abbia reso noto al corridore medesimo.
Il tesserato che cambia società al termine dell’annata agonistica deve ottenere dalla società di appartenenza la dichiarazione di aver rispettato i doveri sociali stabiliti nella norma di cui all’allegato n°2 del presente Regolamento.

Articolo 8

Tesseramento

Le tessere sono rilasciate dal Comitato Regionale o su delega dello stesso dal Comitato Provinciale competente per territorio con le modalità annualmente stabilite dalle Norme Attuative approvate dal Consiglio Federale su proposta dal Settore Giovanile Nazionale.

CAPITOLO SECONDO

Articolo 9

Approvazione e Organizzazione gare

Le gare per Giovanissimi vengono approvate dalla Commissione Giovanile Regionale territorialmente competente, fatta eccezione per il Meeting Nazionale che viene approvato dal Settore Giovanile Nazionale.

Lo svolgimento della gara è subordinato all’autorizzazione concessa dalla competente autorità amministrativa. L’omologazione delle gare è a cura del Giudice Sportivo Regionale, ad esclusione del Meeting Nazionale che è a cura del Giudice Sportivo Nazionale.

La società organizzatrice deve presentare, per tutte le manifestazioni, anche quelle “Gioco Ciclismo” (nelle quali rientrano le iniziative di  tipo scolastico e le attività per i tesserati PG e i non tesserati), il modulo di approvazione manifestazione, con il versamento della relativa tassa federale stabilita annualmente dal Consiglio Federale. In caso di preventivo annullamento, di interruzione e/o di mancato svolgimento di una corsa per cause non dipendenti dalla volontà della società organizzatrice, la stessa potrà proporre alla Commissione Giovanile Regionale lo svolgimento ad altra data. Quest’ultima deciderà in merito, a suo insindacabile giudizio, tenendo anche presenti le esigenze del calendario e previo parere favorevole del Comitato Regionale di competenza.

La società organizzatrice deve mettere a disposizione del collegio di giuria un proprio rappresentante, tesserato della società, che la rappresenta a tutti gli effetti e per tutta la durata della manifestazione, in qualità di “addetto alla Giuria”.

Articolo 10

Iscrizioni alle gare

Nelle gare dei Giovanissimi non sono ammesse tasse di iscrizione. Le iscrizioni alle gare devono essere effettuate dalle società di appartenenza, che ne sono garanti a tutti gli effetti, esclusivamente attraverso il sistema informatico Federale, nel termine di 48 ore prima della gara. Per nessun motivo dovranno essere accettate iscrizioni fatte individualmente.

La conferma dell’iscrizione e la relativa verifica tessere dovrà avvenire entro mezz’ora prima dell’inizio della manifestazione e deve essere fatta da un rappresentante della società in possesso di regolare tessera federale o con delega della società stessa. E’ vietata l’iscrizione a due gare che si effettuano nello stesso giorno.

Articolo 11

Classificazioni delle gare

Le gare aperte ai giovanissimi sono:

-Prove su strada:

  • in circuito
  • tipo pista (corse a punti solo per le categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili)
  • prove di velocità (primi sprint)

-Prove su pista:

  • Prove di velocità (primi sprint)
  • Corse a punti (solo categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili)
  • Prove multiple (solo categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili)
  • Altre prove dimostrative semplici (approvate dalla Commissione Giovanile Regionale)

-Prove di abilità

-Cicloturismo

-Prove fuoristrada

  • Cross Country (XCO) – Ciclocross (solo per la cat. G6 M/F)
  • Staffette Cross Country- Team Relay (XCR) – Eliminator (XCE) – Short track (XCC) – Ciclocross sprint
  • BMX – Bike Trial

Articolo 12

Caratteristiche percorsi

-Prove su strada

Tutte le manifestazioni debbono, obbligatoriamente, svolgersi in circuiti completamente chiusi al traffico.
Le caratteristiche dei circuiti devono essere le seguenti:

  • sede stradale sufficientemente ampia, completamente asfaltata e prevalentemente pianeggiante;
  • possibilmente di lunghezza non superiore a mt. 1.500.

L’arrivo, nelle gare su strada, deve avvenire su di un tratto rettilineo di circa 150 metri di cui almeno 100 metri prima della linea di arrivo ed almeno 30 metri dopo l’arrivo stesso”.
Gli organizzatori sono tenuti a predisporre, sulla linea d’arrivo, un piano rialzato per il Giudice di Arrivo.
Nelle gare su strada è obbligatoria una protezione della sede stradale adeguata prima e dopo la linea d’arrivo e lungo il tracciato laddove se ne ravvisasse la necessità.

-Prove di velocità (primi sprint)

Le prove di velocità possono essere svolte su:

  • pista di ciclismo.
  • pista di atletica leggera.
  • rettilineo stradale pianeggiante. In questo caso dovrà essere predisposto uncollegamento adeguato fra la zona di partenza e quella d’arrivo.

-Prove di abilità

Tali prove possono essere organizzate in un’area asfaltata, in cemento, erbosa o sterrata, purché pianeggiante e chiusa al traffico.

-Prove di cicloturismo

Percorsi non impegnativi dal punto di vista altimetrico, devono privilegiare zone di particolare valore paesaggistico, culturale, turistico. L’attività cicloturistica scolastica può svilupparsi nelle aree urbane e nei centri storici delle città e nelle campagne, con velocità moderata e controllata dagli organizzatori in modo da mantenere il gruppo dei partecipanti compatto.
La distanza massima percorribile è di 7 km su strada e 7 minuti fuoristrada per i partecipanti fino a 9 anni (G3) e 15 km su strada e 15 minuti fuoristrada per i partecipanti fino a 12 anni di età (G6).

-Prove tipo pista

Si svolgono su circuito stradale chiuso al traffico, anche in concomitanza con gare riservate alle categorie agonistiche, e prevedono la corsa a punti per le sole categorie G4, G5 e G6.

-Prove su pista

Vengono svolte su pista di ciclismo o su piste di atletica leggera. Le piste devono avere requisiti tali da permettere lo svolgimento delle gare con bici da strada, fermo restando le condizioni di massima sicurezza degli atleti.

-Prove fuoristrada (percorsi prevalentemente sterrati)

  • Cross Country
    Tale prova deve essere svolta su un circuito, prevalentemente pianeggiante e privo di eccessive pendenze, con una percorrenza indicativa a giro di 3 minuti ed uno sviluppo metrico non inferiore ai 400 mt e non superiore ai 1.000 mt.
    Escluso il rettilineo di arrivo gli altri tratti rettilinei non devono superare la lunghezza di 30 mt. per le categorie G1-G2-G3 e 50 mt per le categorie G4-G5-G6. In caso di terreno fangoso o presenza di leggera pioggia va ridotto almeno del 30% il tempo massimo della prova stabilito per ciascuna categoria dalle Norme Attuative annualmente emanate dal Settore previa approvazione del Consiglio Federale.

Staffette Cross Country (TEAM RELAY – XCR) e Eliminator (XCE)
Tali prove devono essere svolte su un circuito, privo di dislivelli eccessivi con una percorrenza indicativa a giro di 2 minuti, considerando il fondo omogeneo ed asciutto.

Short track (Cross-country in circuito corto o criterium) – XCC
Tale prova deve essere svolta su un circuito, pianeggiante di circa 400 metri o comunque che consenta una percorrenza al giro compresa tra 50 secondi ed 1 minuto, considerando il fondo omogeneo ed asciutto.

Easy bike Trials
La prova si svolge su un circuito (con zone controllate) nel quale sono presenti ostacoli artificiali e/o naturali. Gli eventuali salti presenti sul circuito non devono superare i 60 centimetri (dalla categoria G1 fino alla categoria G4) e gli 80 centimetri per le altre categorie (G5 e G6)

Articolo 13

Requisiti biciclette e materiali di uso

E’ sempre obbligatorio l’uso del casco rigido omologato secondo le norme vigenti. In tutte le prove è consentito l’utilizzo di qualsiasi tipo di bicicletta purché risponda ai requisiti di massima sicurezza e salvaguardia della incolumità dei concorrenti. La bicicletta deve essere meccanicamente in perfetto stato.

E’ vietato l’uso:

  • di biciclette aerodinamiche;
  • di biciclette con ruote aventi meno di 16 raggi e con sezione del cerchio che non dovrà superare i 5 centimetri per ogni suo lato.
  • di protesi e appendici aerodinamiche di qualsiasi tipo
  • di manubri a corna
  • di biciclette da MTB con ruote di diametro superiore a 27,5”

Prima della partenza la giuria effettuerà il controllo delle caratteristiche delle biciclette e dei rapporti, escludendo gli atleti fino a quando non siano state regolarizzate le violazioni alle norme verificate. E’ obbligatorio l’uso del numero dorsale o della tabella al telaio nelle prove dove è prevista.

E’ vietato l’uso di apparecchiature riceventi e/o trasmittenti munite di auricolari di qualsiasi tipo e/o cellulari.

CAPITOLO TERZO

Articolo 14

Svolgimento delle gare

Un giovanissimo può partecipare, nella stessa giornata, ad un solo tipo di gara, con esclusione delle prove di abilità, effettuate nel contesto della stessa organizzazione.
Un giovanissimo può partecipare, ad una successiva gara su strada o fuoristrada con un intervallo minimo di 5 giorni.
Il giovanissimo è tenuto a partecipare alle gare della provincia o della regione, in cui risulta tesserato, nelle giornate in cui vi sono programmate prove o fasi di Campionato provinciale o regionale riferite ad iniziative federali programmate dalla Commissione Giovanile Regionale.
Nei mesi di giugno, luglio e agosto le manifestazioni devono svolgersi di massima la mattina e concludersi entro le ore 13.00 oppure, in caso di svolgimento nel pomeriggio, le manifestazioni devono iniziare non prima delle ore 16.00. In relazione a particolari situazioni climatiche che si riscontrano sul territorio ciascun Comitato Regionale ha la facoltà di stabilire fasce orarie diverse definite all’inizio della stagione agonistica.

Nell’attività dei giovanissimi non sono ammessi reclami alla giuria contro l’ordine di arrivo o per fatti accaduti in corsa.

Articolo 15

Disciplina e controllo gare

In tutte le gare è obbligatoria la presenza dei Giudici di Gara fatta eccezione per le manifestazioni di “Gioco Ciclismo” e per le prove di cicloturismo, nelle quali non sono previsti Giudici di Gara.
La composizione della Giuria viene stabilita dalla Commissione Nazionale Giudici di Gara in accordo con il Settore Giovanile Nazionale; la designazione, per le gare regionali, spetta alle specifiche Commissioni Regionali Giudici di Gara.

Il controllo delle gare spetta al Presidente di Giuria che coordina il collegio di Giuria designato dalla Commissione Regionale Giudici di Gara.

Articolo 16

Corse su strada: circuiti

Tale attività è consentita a tutte le categorie. Il chilometraggio massimo consentito per ciascuna categoria è stabilito dalle norme
attuative annualmente proposte dal Settore Giovanile Nazionale e approvate dal Consiglio Federale.
In ogni gara, per motivi di sicurezza si devono dividere i concorrenti in batterie nel caso in cui si superi del 10% il numero di 40 partenti (quindi massimo 44 partenti per batteria). Ogni batteria ha un vincitore e non sono ammesse finali tra vincitori e/o piazzati delle
singole batterie.

Non sono consentiti traguardi intermedi.

E’ facoltà del presidente di giuria, in accordo con il responsabile della manifestazione, decidere, dopo aver valutato le caratteristiche del percorso, se fermare o meno i doppiati dandone comunicazione prima della partenza.

Nelle categorie giovanissimi non è ammesso il cambio ruote o della bicicletta. Nelle gare per giovanissimi non è consentita alcuna forma di rifornimento. Solo le categorie G4, G5 e G6 possono partire con la borraccia al seguito.

Articolo 17

Corse tipo pista (corse a punti)

Possono partecipare a tali prove solo i tesserati Giovanissimi delle categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili. Il chilometraggio massimo consentito per ciascuna categoria è stabilito dalle norme attuative annualmente proposte dal Settore Giovanile Nazionale e approvate dal Consiglio Federale.

Sono previsti traguardi intermedi a punteggio. Tali traguardi devono essere stabiliti su un numero di giri complessivamente più prossimo ai 2 chilometri. In ogni gara, per motivi di sicurezza si devono dividere i concorrenti in batterie nel caso in cui si superi il numero di 25 partenti.

Ogni batteria ha un vincitore e non sono ammesse finali tra i vincitori e/o i piazzati delle singole batterie.

Articolo 18

Corse su pista

  • Prove di velocità (primi sprint)
    Tali prove sono aperte a tutte le categorie.
    Su velodromo o su pista di atletica leggera la prova si effettua su un solo giro di pista. Su strada la distanza massima prevista è di 250 metri. Ciascuna batteria può essere composta da un massimo di 6 concorrenti. Le modalità di svolgimento di tali prove vengono stabilite dalle norme attuative annualmente proposte dal Settore Giovanile Nazionale e approvate dal Consiglio Federale.
  • Corsa a punti
    Possono partecipare a tali prove solo i tesserati Giovanissimi delle categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili.
    I traguardi intermedi si disputano ogni due chilometri o numero di giri più vicino ai km. 2. Il chilometraggio massimo consentito per ciascuna categoria è stabilito dalle norme attuative annualmente proposte dal Settore Giovanile Nazionale e approvate dal Consiglio
    Federale. In ogni gara, per motivi di sicurezza si devono dividere i concorrenti in batterie nel caso in cui si superi il numero di 18 partenti.
    Le modalità di svolgimento delle prove in argomento sono stabilite dalle norme attuative annualmente proposte dal Settore Giovanile Nazionale e approvate dal Consiglio Federale.
  • Prove Multiple
    Possono partecipare a tali prove solo i tesserati Giovanissimi delle categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili.
    Possono essere inserite nel programma della manifestazione massimo due prove tra quelle consentite. Queste le prove consentite: Velocità, Scratch, Corsa a punti ed Eliminazione Le modalità di svolgimento delle prove in argomento sono stabilite dalle norme attuative
    annualmente proposte dal Settore Giovanile Nazionale e approvate dal Consiglio Federale.

Articolo 19

Prove di abilità

Tale attività é consentita a tutte le categorie. Si possono praticare con qualsiasi tipo di bicicletta, strada o fuoristrada che abbia ruote di
almeno 20” di diametro. Solo per le categorie G1 maschili e femminili è consentito l’utilizzo di ruote con diametro inferiore.
Le modalità di svolgimento delle suddette prove sono stabilite dalle norme attuative proposte dal Settore Giovanile Nazionale e approvate dal Consiglio Federale. Le prove possono essere effettuate tenendo conto del tempo impiegato (incluse le eventuali penalità tradotte in tempo) o considerando il punteggio acquisito in base alle difficoltà di ciascuna area con presenza di ostacoli artificiali.

Articolo 20

Manifestazioni di “Gioco Ciclismo”

Le manifestazioni promozionali sono costituite da attività ludiche per tesserati PG e non tesserati effettuate con bicicletta di qualsiasi tipo.
“Si considerano manifestazioni di “Gioco Ciclismo” tutti quegli eventi in cui prevalgono componenti ludiche, addestrative, educative e/o ecologiche quali: gimkane, passeggiate ecologiche o altre manifestazioni dimostrative semplici, senza classifiche e nelle quali non
è prevista la presenza di Giudici di gara”.
Nelle manifestazioni “Gioco Ciclismo” è obbligatorio, a cura della società organizzatrice, provvedere alla copertura assicurativa dei partecipanti non tesserati secondo le procedure, annualmente definite dalla F.C.I.

Articolo 21

Prove di cicloturismo

I giovanissimi possono partecipare all’attività cicloturistica disciplinata dalla Struttura Amatoriale Nazionale, d’intesa con il Settore Giovanile Nazionale.

Articolo 22

Prove Fuoristrada

I giovanissimi partecipano alle gare di fuoristrada nelle seguenti specialità:

  • Cross Country (XCO): prova in gruppo in circuito.
    In ogni gara, per motivi di sicurezza si devono dividere i concorrenti in batterie nel caso in cui si superi del 10% il numero di 40 partenti (quindi massimo 44 partenti per batteria).
    Ogni batteria ha un vincitore e non sono ammesse finali tra vincitori e/o piazzati delle singole batterie.
    Non sono consentiti traguardi intermedi.
  • Short Track (XCC): prova in gruppo con riduzione del tempo di percorrenza. In ogni gara, per motivi di sicurezza, si devono dividere i concorrenti in batterie nel caso in cui si superi il numero di 15 partenti per le categorie G1, G2 e G3 maschili e femminili e 25 partenti per le categorie G4, G5 e G6 maschili e femminili.
  • Staffette Cross Country (XCR): prova a squadre su circuito breve. Per le categorie G1, G2 e G3 tali prove vengono effettuate su un rettilineo.
  • Eliminator (XCE): prova a batterie ad eliminazione.
  • Bike Trial: prova individuale di abilità ad ostacoli
  • BMX: prova a batterie su pista specialistica
  • Ciclocross: (solo per la cat. G6 M/F): prova collettiva su terreno prevalentemente sterrato, senza dislivelli
  • Ciclocross sprint: prova a batterie su terreno prevalentemente sterrato con presenza di ostacoli artificiali

CAPITOLO QUARTO

Articolo 23

Norme di sicurezza

La società organizzatrice dovrà designare un Responsabile dell’Organizzazione nominato, fra i tesserati federali appartenenti alla società medesima o ad altra società, ma in tal caso dovrà comunicare l’accettazione dell’incarico per scritto alla società organizzatrice e che sarà il garante di tutti gli aspetti connessi alla sicurezza della manifestazione. In caso di sua assenza la società organizzatrice dovrà  provvedere alla sua sostituzione con altra persona avente pari caratteristiche dandone opportuna comunicazione scritta la Presidente di Giuria.
In caso di maltempo, qualsiasi attività su strada all’aperto deve essere sospesa e/o annullata. Tale decisione è di competenza del Responsabile dell’Organizzazione. L’attività fuoristrada si potrà svolgere anche con leggera pioggia riducendo del 30% il tempo massimo previsto per ciascuna categoria.
Spetta al suddetto responsabile stabilire la sospensione e/o l’annullamento della gara comunicando la propria decisione per iscritto al Presidente di Giuria, in mancanza dell’ordinanza di chiusura al traffico.

Articolo 24

Assistenza sanitaria

In tutte le gare per giovanissimi è obbligatoria la presenza di almeno una autoambulanza dotata di attrezzature per il primo soccorso che sarà assicurato da personale abilitato al primo soccorso.
Il responsabile dell’organizzazione è il garante del rispetto della norma che precede.
La mancanza dell’attrezzatura o personale di cui al primo comma del presente articolo, autorizza il responsabile dell’organizzazione all’annullamento della gara.

Articolo 25

Premi

E’ vietata l’assegnazione di premi in denaro o premi in natura di elevato valore economico. E’ consentita l’assegnazione di gadget o premi da consegnare a tutti i partecipanti. Dovrà essere previsto un premio almeno alle prime 3 società della classifica.
Indicativamente la classifica potrà essere stilata in base al piazzamento ottenuto dai primi 5 classificati di ogni batteria: cinque punti al primo, quattro al secondo e così via fino al quinto cui andrà un punto.

Potrà inoltre essere previsto un premio alla società con il maggior numero di partecipanti In ogni caso la determinazione delle classifiche per società, l’assegnazione dei premi individuali e le modalità delle premiazioni saranno stabilite da ciascun Comitato Regionale nelle proprie norme attuative regionali valide sul proprio territorio. Si consiglia comunque di rendere le modalità di premiazioni le più snelle possibili.

Articolo 26

Campionati

Deve essere prevista l’assegnazione di titoli per società. A livello provinciale e regionale le modalità di assegnazione di tali titoli vengono stabilite dalla Commissione Giovanile Regionale. Le modalità di assegnazione del titolo nazionale sono stabilite, annualmente, dal Settore Giovanile Nazionale e sottoposte all’approvazione del Consiglio Federale. Non possono essere disputati Campionati Provinciali o Regionali individuali.

ALLEGATO N° 1

Rapporti tra la società e gli atleti della categoria giovanissimi

1. L’iscrizione alle gare e di esclusiva competenza della società. E’ parimenti responsabilità della società la partecipazione alle gare di propri corridori colpiti da provvedimenti disciplinari di sospensione per qualsiasi motivo.

2. Gli atti che implicano l’esercizio della volontà da parte del corridore dovranno essere surrogati da parte di chi esercita per il corridore stesso la patria podestà.

3. La società assume responsabilità conseguenti alla adozione di provvedimenti che riguardino direttamente o indirettamente il corridore.

4. L’elenco dell’eventuale materiale tecnico consegnato al corridore da parte della società al momento del tesseramento dovrà essere sottoscritto dal presidente della società e dal genitore del corridore. Il materiale, al termine del periodo di appartenenza alla società, dovrà essere restituito alla società in buono stato di funzionamento.

5. Per le violazioni delle presenti norme è ammesso ricorso alle Corte Federale da parte della società o dal corridore.

6. Le norme che precedono integrano quelle federali vigenti in materia di tesseramento.

 

(http://giovanile.federciclismo.it/it/hierarchical_documents_page/regolamenti/fec2bd3b-8d51-4e87-9108-c3cea5c44983/)

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